Dzien dobry!
venerdì, 20 giugno 2008, 20:30 - Sapori odori
Finalmente trovo un breve momento libero per salutarvi...
Niente di filosofico ma altrettato onesto: sto bene, e voi?
Inizio ad abituarmi alla città, alla nuova vita a casa, al nuovo lavoro.
Questo è il posto degli aneddoti. Eccone uno.
Tutte le mattine, intorno alle 9, io sono in ufficio con il mio cappuccino (macchina lavazza in ufficio) ed una brioche. I colleghi polacchi (quindi il 90% delle persone) aspettano il richiamo: "kanapki"!!! A questo punto un omino entra in ufficio e distribuisce la seconda colazione che consiste in un panino con prosciutto, formaggio e cetriolo. Vi dico solo che il primo giorno, per non sbagliare, ho mangiato anche quello!
/luca




( 3 / 1190 )
Team working training
giovedì, 5 aprile 2007, 20:57 - Sapori odori
Primo giorno - da qualche parte a Nord
Appena scesi dal treno ci hanno diviso, le code monkeys negli orti, qualche techonolgy architect recidivo è stato spedito a selezionare le sementi. Ho visto gli enterprise application consultant inviati nelle cucine a sminuzzare verdure e preparare minestroni. I project manager gestivano le code di persone e le inviavano nelle varie zone del campo.
Secondo giorno
Oggi ho zappato la tundra. Per fortuna che c'è il global warming. Altrimenti questa zappa non scalfirebbe nemmeno il mio pezzetto d'orto. Vorrei usare la mia zappa motorizzata open source, ma l'ufficio IT non approva, ritiene potrei cerlarvi un'arma. Sono addetto alla coltivazione di cavolfiori. I cavolfiori cotti puzzano, ma il mio team leader dice che avere tutti lo stesso odore serve per il team building. Abbiamo ricevuto la visita di una ragazza dall'ufficio human resources, basta poco per ammansire le scimmie. Un teacher della VIP Consultant University ci ha filmato mentre zappiamo.
Terzo giorno
Siamo molto focalizzati sul business, il time to market dei cavolfiori è troppo stretto, il PM ha stimato che sarebbero cresciuti in due giorni, anche se li abbiamo seminati ieri per domani dovranno essere pronti. Questa notte un manipolo di scimmie sperimenterà la variante del cavolfiore rosso a crescita rapida. L'esperto di work place safety ci ha consigliato di tenere la schiena dritta quando si zappa. La mia zappa è lunga 15 cm.
Quarto giorno
Oggi non si zappa. L'account sul cliente dice che il contratto è saltato. Le scimmie hanno preparato i cavoli rossi alla colla vinilica, ma non servono più. Il teacher con la telecamera ci fa vedere come zappavamo il primo giorno e quanto siamo migliorati. Facciamo la gara di rutti ed la sauna tutti nudi. Visto che anche dopo questo il team-clima non è sufficientemente team-adeso facciamo anche la corsa nei sacchi.
E domani si torna in ufficio.
Coral, gregario eres
martedì, 22 agosto 2006, 20:49 - Sapori odori
Portrait, di Renée Magritte
Oda al vino, di Pablo Neruda
VINO color de día,
vino color de noche,
vino con pies de púrpura
o sangre de topacio,
vino,
estrellado hijo
de la tierra,
vino, liso
como una espada de oro,
suave
como un desordenado terciopelo,
vino encaracolado
y suspendido,
amoroso,
marino,
nunca has cabido en una copa,
en un canto, en un hombre,
coral, gregario eres,
y cuando menos, mutuo.
A veces
te nutres de recuerdos
mortales,
en tu ola
vamos de tumba en tumba,
picapedrero de sepulcro helado,
y lloramos
lágrimas transitorias,
pero
tu hermoso
traje de primavera
es diferente,
el corazón sube a las ramas,
el viento mueve el día,
nada queda
dentro de tu alma inmóvil.
El vino
mueve la primavera,
crece como una planta la alegría,
caen muros,
peñascos,
se cierran los abismos,
nace el canto.
Oh tú, jarra de vino, en el desierto
con la sabrosa que amo,
dijo el viejo poeta.
Que el cántaro de vino
al beso del amor sume su beso.
Amor mio, de pronto
tu cadera
es la curva colmada
de la copa,
tu pecho es el racimo,
la luz del alcohol tu cabellera,
las uvas tus pezones,
tu ombligo sello puro
estampado en tu vientre de vasija,
y tu amor la cascada
de vino inextinguible,
la claridad que cae en mis sentidos,
el esplendor terrestre de la vida.
Pero no sólo amor,
beso quemante
o corazón quemado
eres, vino de vida,
sino
amistad de los seres, transparencia,
coro de disciplina,
abundancia de flores.
Amo sobre una mesa,
cuando se habla,
la luz de una botella
de inteligente vino.
Que lo beban,
que recuerden en cada
gota de oro
o copa de topacio
o cuchara de púrpura
que trabajó el otoño
hasta llenar de vino las vasijas
y aprenda el hombre oscuro,
en el ceremonial de su negocio,
a recordar la tierra y sus deberes,
a propagar el cántico del fruto.
trad.
Vino color del giorno,
vino color della notte,
vino con piedi di porpora
o sangue di topazio,
vino,
stellato figlio
della terra,
vino, liscio
come una spada d’oro,
morbido
come un disordinato velluto,
vino inchiocciolato
e sospeso,
amoroso,
marino,
non sei mai presente in una sola coppa,
in un canto, in un uomo,
sei corale, gregario,
e, quanto meno, scambievole.
A volte
ti nutri di ricordi
mortali,
sulla tua onda
andiamo di tomba in tomba,
tagliapietre del sepolcro gelato,
e piangiamo
lacrime passeggere,
ma
il tuo bel
vestito di primavera
è diverso,
il cuore monta ai rami,
il vento muove il giorno,
nulla rimane
nella tua anima immobile.
Il vino
muove la primavera,
cresce come una pianta di allegria,
cadono muri,
rocce,
si chiudono gli abissi,
nasce il canto.
Oh, tu, caraffa di vino, nel deserto
con la bella che amo,
disse il vecchio poeta.
Che la brocca di vino
al bacio dell’amore aggiunga il suo bacio
Amor mio, d’improvviso
il tuo fianco
è la curva colma
della coppa
il tuo petto è il grappolo,
la luce dell’alcol la tua chioma,
le uve i tuoi capezzoli,
il tuo ombelico sigillo puro
impresso sul tuo ventre di anfora,
e il tuo amore la cascata
di vino inestinguibile,
la chiarità che cade sui miei sensi,
lo splendore terrestre della vita.
Ma non soltanto amore,
bacio bruciante
e cuore bruciato,
tu sei, vino di vita,
ma
amiciziadegli esseri, trasparenza,
coro di disciplina,
abbondanza di fiori.
Amo sulla tavola,
quando si conversa,
la luce di una bottiglia
di intelligente vino.
Lo bevano;
ricordino in ogni
goccia d’oro
o coppa di topazio
o cucchiaio di porpora
che l’autunno lavorò
fino a riempire di vino le anfore,
e impari l’uomo oscuro,
nel cerimoniale del suo lavoro,
e ricordare la terra e i suoi doveri,
a diffondere il cantico del frutto.
36 bottiglie di vino
martedì, 15 agosto 2006, 20:47 - Sapori odori
Ah si, che ferragosto, il bricolage casalingo dona delle soddisfazioni alle volte. Mi sento già un po' sul finire dell'estate, così non posso che tornare alle mie occupazioni poco estive, come prendermi cura del vino. Già oltre a berlo noi ce ne si prende anche cura, il Maestro ci mise in guardia dai pericoli della conservazione approssimativa delle pregiate bottiglie, qui vorrei rassicurarlo, non mi son certo dato all'eno-investimento, non ho accantonato bottiglie come piccoli tesori, ma vorrei solo coccolare le belle bottiglie che passano qualche mese nella cantina prima di finire sulle nostre tavole.
Si, si, non ho potuto fare a meno di montare l'ottimo rack da 36 bottiglie, notiamo in foto la disposizione dettata dal Maestro, dove i rossi troneggiano in alto lasciando la frescura dei piani bassi ai bianchi; presto in arrivo un ulteriore rack da posizionare a pavimento, dove davvero soffia una brezza polare. Li ci mettiamo i più esigenti, diciamo anche i più costosi.
Fino a non molto tempo fa pensavo che una bottiglia a stare sdraiata finisse per sapere di tappo. Che corbelleria! Amici miei, di tappo sa una bottiglia fin dai primi istanti della sua vita, non è certo un vizio che si guadagna, ma piuttosto un il frutto di un lavoro sfortunato sin dall'origine. Anzi, sappiate tutti che i vini col tappo in sughero godono a star sdraiati, acciocchè il sughero non secca e non corre il rischio di restringere fino a far filtrare l'odiato ossigeno, facendo rifermentare il nostro amato.
Ho assunto un bel tono cattedratico in questo post di mezzo agosto, mandatemi pure a cagare, oppure venite a bere un bicchiere, qui non lo si nega a nessuno.
-bongo
Pelare le patate
martedì, 20 giugno 2006, 19:26 - Sapori odori
Come travestire questo sterile link che voglio condividere in qualcosa che possa essere lontanamente sullo stesso piano degli altri post?
Potrei stupirmi di come l'espressività vocale sia universale, tanto che si capisce benissimo che emozioni vogliono trasmettere questi giapponesi-che-abitano-dallaltrapartedelmondo... Oppure potrei notare che sembra tutto un cartone animato anche quando non lo è... Sta di fatto che funziona, e diventa tutto bello da vedere.
Mah, non sono proprio alla vostra altezza...
http://www.youtube.com/watch?v=37GVvxcyz6I
Un link goloso
mercoledì, 7 giugno 2006, 21:45 - Sapori odori
Da buon ingegnere tipico che non è capace di esprimere più di due pensieri in croce, mi limito a postare un link... Il che dissona pesantemente con la bella e verbosa prosa degli altri comunardi, ma tant'è... Il mondo è bello perchè è vario!
Il link lo posto perchè sintetizza l'ingegnerismo (con tanto di duct tape!) e la cucina (cioccolosa)... YUM!
-lale







