Gioco di ruolo
venerdì, 5 settembre 2008, 15:24 - Controtendenza
Sei in pausa pranzo, sei seduto al tavolo con una decina di colleghi. Loro ridono alla grande di argomenti a te sconosciuti, in una lingua altrettanto incomprensibile. Che fare? (a) Sorridere e simulare un divertimento trascinante (b) Pensare, quasi infastidito, ma che c***o c'e' da ridere?
Ora che ci penso e' un gioco di ruolo comune nella vita.
/luca




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Rototom Sunsplash 2006
martedì, 11 luglio 2006, 22:32 - Controtendenza
Siamo tornati. Sono due giorni che possono cambiarti. A me resta il mente: il magico gioco, dove bambini di tutti i colori giocano insieme e un giocoliere fa roteare le clavette. Poi mi restano in mente tutte le bancarelle, mi resta in mente in particolare quella dove Carmen compra i pantaloni afgani. Lui è un rasta giovane, ha un camper e questa tenda di abiti di tessuto che non trovi in negozio, di fogge che non conosci e non vedi mai. Mi addentro un poco nella tenda e tra le lampade intrecciate di vimini e rami sottili c'è una pallina d'oppio, credo, con del tabacco. Insomma il passatempo rilassante del venditore. C'è qualcosa in questo fumare tranquilli, questa abitudine che pervade tutta la piccola città, qualcosa che appiana le divergenze. Sono sorrisi, non è nient'altro, fumassero carta velina sarebbe lo stesso. Quando si prova i pantaloni esce dal camper una ragazza minuta, francese direi, aiuta a sistemare lo strano abito. Ci sarà stato anche un bambino, credo, c'è sempre, ci sono un sacco di bambini; e mi sembrano così simili i bambini ai padri e le bambine che ballano ai concerti; così ingenui. Mi restano in mente ventimila persone in un sabato sera, radunate in una cittadella tanto temporanea ed artificiale quanto sintonica con la valle che la ospita, nessuno scudo, nessuna volante, non un poliziotto, sicurezza discreta. Mi resta in mente a voler fare paragoni i trecento che a Varese devastano la piazza per la gioia di un ottavo di finale, e i ventimila che si abbracciano nella gioia della grande finale. Mi resta dentro tutto questo. Te lo porti dietro, vuoi farlo durare; vuoi sentire questa pace e calma che pervade. Intorno c'è un paese, osoppo, che discreto abbraccia, tollera e da qualche finestra bandiere giamaicane approvano. Intorno c'è una valle ampia, ci sono boschi e campi che accolgono generosi tutti questi viaggiatori. Non ci sono turisti, solo viaggiatori. Un forte senso di partecipazione, non di visione, non è un museo ma una città di cui hai subito la cittadinanza. Tutto questo è il primo respiro, è varcare la soglia, benvenuti al Rototom Sunsplash 2006; avete ancora tempo di andarci, poi scrivete qui il vostro diario.
Sì! Sì! Sì! Sì! Sììììììììì OH.....assolutamente SI'
venerdì, 7 luglio 2006, 21:56 - Controtendenza
Non è mica come pensate voi. Non è quel genere di sì. Questo SI' non è il preambolo a un post da star della letteratura erotica. Non ambisco certo a colmare il vuoto grafico ed esistenziale dell'assenza dell'amato dando sfogo a fantasiosi e pittoreschi amplessi narrativi.
Anche se so che i suoi 25 lettori languono nel silenzio bloggatico di questi giorni, non sarò certo io a procacciar loro gli spunti per divagare su proiezioni mentali ardite.
Insomma i nostri ardimenti cerebrali non possono competere con le imprese reali dei nostri eroi... se anche voi foste stati ardimentosi non sareste qua a leggere ma avreste caricato 5 belle sconosciute su un pulmino WV psicopompo con le tendine californiane e un nome nerudesco e sareste in rotta verso un raggae festival in una esotica località udinese.
No. Non è un Si' alla Molly Bloom. Yes I said Yes I will Yes O Yes. Oh. Yes. OH YES YES YES...oh ma io al liceo pensavo che questa fosse l'essenza del solipsismo, del riscatto gnoseologico versato espressionisticamente dentro l'Io anziché verso un Fuori mentale...mica che molly bloom fosse una erotomane. Tanto per dire che ero una fanciulla ingenua e morigerata al liceo, che non sarei mai andata sul pulmino di nome Pablo di un ingegnere che suona i Clash all'ukulele....
E comunque no! No! Niente Molly Bloom! Farò la Penelope fedele. Il mio bongo-leopold-ulisse non farà certo il lotofago!!! Al massimo se lo fuma il loto, ma mica se lo mangia. Si farà ammanettare al cambio (emhh.....)di pablo pur di non cedere agli approcci sirenistici delle belle reggaettare desnude. Abbraccerà con pudore le ginocchia delle nausiche diciottenni spronandole ad una condotta retta e sobria...
Cioè tranquilli. Io non mi sono cercata 5 uomini per il weekend. Io sarò più dura e pura di Penelope con i porci proci. Starò qui a tessere e disfare. (cazz..questo è un paragone troppo azzeccato per il mio attuale rendimento nello studio..a volte ho l'impressione che mi si suicidino i neuroni, dato che da sera a mattina non mi ricordo più una beata...)
Beh allora..SI' COSA?
Sì, lo voglio.
Sì, mi sposo.
Se prima avevo dei dubbi etici sui PACS e dei dubbi ontologici sulla monogamia adesso si sono tutti dissipati.
Sì! Sì! Sì!
Grazie Muccino sul Motorino col Telefonino che manda il Messaggino! grazie grazie grazie. No! No! No! No, non lo sai quanto bene mi ha fatto. Grazie. Per restare in tema Joyciano mi hai dato l'epifania.
Allora.
Lui attraversa le pianure assolate, le lande innevate, i fiordi incantati. Con la moto. Come un wanderer ottocentesco. Ti aspetti solo di sentire il Die Winterreise di Schubert in sottofondo. Perchè lui ama una donna, che nell'animo è una wanderer come lui, ma forse non lo sa e sta per sposare un altro. Charlotte e il giovane Werther. Con un retrogusto Kerouakiano. però lo sai, te lo senti.. lui è un titano, morirà piuttosto di sopportare tutto questo...sì, nostro stoico muccino. sì sì sì. E invece No No No. Il Nostro sfodera il telefonino. Le manda 35000 messaggini.
E lei naturalmente contravviene il topos e ci priva del sottile piacere di vedere il muccino defunto.
Salta sulla moto. Il virginale velo vola nel vento.
Natural born idiots. Due cuori e un telefonino. Altro che pacs. Inizia il viaggio demenzialepico. ZZZZZZero.
Non so...è che quasi quasi ce lo vedo bene il bongo con la Klorinda a rapire pudibonde fanciulle proprio davanti all'altare. Amore, intraprendi la carriera mucciniana. Capisco che ormai è un ruolo logoro, ma tu sapresti reinterpretarlo con gusto e saggezza.
Io invece quasi quasi mi sposo con un ingegnere tipico. E voglio la marcia di Wagner. Niente schubert. Niente born to be wild. Soprattutto per favore niente ligabue seigiàdentrol'happyhourvivereviverecostalametà. shalalala.
Va bene, è una reazione idiosincrasica. E vabbè. Pensate che sia facile essere controtendenti? vi sbagliate.
E sapete cosa? Giusto per non essere TROPPO controtendenti.... per il matrimonio voglio proprio noleggiare quella bella Citroen DS scappottata dell'altro servizio di telefonia. Massì, dai. Quella bella Squalo azzurra. Quella con su le 4 gnocche della tim. Anzi. rapisco la macchina e pure le belle (g)nocchiere. E me le sposo tutte e 4.
4 gnocche e una DS. Il matrimonio perfetto.
Five is a magic number.
Andrea, ti prego, videochiamami.
-laura
Rototom
domenica, 2 luglio 2006, 21:34 - Controtendenza
Ok, ho messo il link nel forum del rototom. Bho, mi pareva una buona idea, piuttosto che cercare di scrivere nel forum con chi avrebbero dovuto viaggiare.
Magari è una solenne cagata. Cmq dato che c'è traffico e gente che arriva da li, metto anche un post così se volete il passaggio lasciate anche un commento qui.
Così nell'evenienza si debba partire sul serio ci si conta fra tutti e non sono l'unico a sapere tutto.
Mi piace la democrazia
per chiudere a tono,
pace
-bongo
Sclero del venerdì
venerdì, 30 giugno 2006, 17:45 - Controtendenza
Andrea says:
sena licenziati che lunedì partiamo
lo dico anche al luca
Yoshi says:
dove vuoi andare di bello?
Andrea says:
bho, 3 mesi di pablo giorno/notte in giro
il viaggio epicoooooooooo
buuuuuuuuuuuuuuhuuuuu huhhuuuuu
voglio il viaggio epico!
[…]
Andrea says:
andiamo a marsiglia, a dormire al porto
nella notte oscura
e poi parigi, nelle banlieu
a prendere le bastonate
e poi in scozia, e dormire sulle colline
Yoshi says:
l'ho sempre detto che tu sei un po' masochista !!!
Andrea says:
eh si, hai ragione
Andrea says:
ma rispondi alla fatidica domanda: è meglio fare il viaggio epico quando hai 25 anni o quando ne hai 45???
oppure non farlo proprio
sono agitato nella mia agiatezza
domani scambio pablo per un camper e partiamo
Yoshi says:
io e te siamo in opposizione di fase!!!
Andrea says:
bravo stai in ufficio a marcire sui protocolli inestricabili e quando sarai vecchio cosa racconterai ai tuoi nipoti?
Yoshi says:
racconterò il buio ufficio in cui ho passato tutta la vita
Andrea says:
yepi
cazzo allora si che penserà: che fico mio nonno
è per questo che ti serve la porsche, perchè così dirai a tuo nipote: dimmi che sono fico, ho la porsche!
Yoshi says:
la porsche mi "serve" solo perchè mi piace molto(bttf)
[…]
Yoshi says:
anche volendo non mi posso licenziare
subito
bisogna avvisare almeno 3 mesi prima
Andrea says:
eh certo, ti incatenano alla sedia
[…]
Andrea says:
io può
a parte la premessa?
allora partiamo tra un anno giusto
però con il patto di sangue
facciamo il patto di sangue del viaggio epico
Yoshi says:
tanto ora che mi libero io
tu avrai un altro lavoro
che ti piacerà
e poi voglio vedere se cambi!
[…]
Andrea says:
io avevo detto chessò si stabilisce il primo maggio 2007 partenza, e bom
si ha un anno per pianificare bene e preparare tutto
Yoshi says:
per 20 giorni (lavorativi) io ci sto
Andrea says:
3 mesi!
Andrea says:
sennè che epico è?
va bhe, cmq ti capisco
quindi per te 20 giorni che sono già un mese
allo scadere tu torni e chi resta resta
Yoshi says:
non butto via 5 anni di università per fare 2 mesi in più di vacanza
Andrea says:
come sei drammatico
e chi si laurea 1 anno dopo? chi va a fare il servizio civile?
Yoshi says:
altrimenti avrei evitato di starmene a casa una valanga di serate a studiare
Andrea says:
e cmq non chiamarla vacanza, è un viaggio
Yoshi says:
una vacanza viaggiando
Andrea says:
nooooooo
ecco se parti così certo che non puoi trovare le motivazioni
ci vuole motivazione, viscerale profonda calda
il motivo che esce dalla pancia è quello del viaggio, della rabbia
non credo si possa trovare motivazione nella vacanza
Non si è posto fango sul nostro volto
lunedì, 10 aprile 2006, 21:59 - Controtendenza
Inizia così una pagina del diario del comandante del gruppo cinque giornate, formazione partigiana che aveva base al monte san martino. Allora ci vado io, sul monte san martino, ci sono gallerie con dentro i binari su cui scorrevano i cannoni della grande guerra. Ci sono feritoie da cui osservi la valle e controlli chi ti viene a trovare, io mi porto pablo, mi porto le sementi, i pannelli solari, catturo i cinghiali. Faccio la secessione, mi chiamo al voto e mi eleggo premier, mi stampo un giornalino in duplice copia e trasmetto su un walkie talkie la mia tribuna politica in compagnia di una Vespa. Ma non poteva farlo lui, e non romperci le palle a Noi? Spero di svegliarmi domani in un'Italia senza.Onfalofobia e nuove frontiere della psichiatria.
martedì, 4 aprile 2006, 17:38 - Controtendenza
Voglio che se qualcuno cerca su Google l'onfalofobia la trovi.
Ditemi che se la scrivo qui la troveranno!!
La Comune diventerà il primo Centro Internazionale di Studio per l'Onfalofobia.
Su Wikipedia troviamo:
Ablutofobia: paura di lavarsi o fare il bagno (oddio, se c'è qualche ablutofobica che sta leggendo...sono sicura che saresti la candidata ideale per un viaggio su Pablo off-road in Australia col Bongo...)
Afefobia: paura del contatto, di esser toccato..a chi pensereste?
Aibofobia: paura dei palindromi. (gioco di parole: il termine è lui stesso un palindromo!) GENIALE
Albuminurofobia: paura di ammalarsi ai reni. (ma che fobia inutile è?)
Allodoxafobia: paura delle opinioni diverse dalle proprie. (su questo si potrebbe fare un'indagine sociologica)
Ambulofobia. Anglofobia
Angrofobia: paura di avere fame e non trovare cibo. Gli angrofobici portano sempre con sé qualcosa da mangiare. credo di conoscere qualcuno...
Apeirofobia: paura dell'infinito...m'è capitata
Aulofobia: paura dei flauti. Aurorafobia: paura dell'aurora.
Automatonofobia: paura di tutto cioò che "simula" un essere umano (burattini, bambole, statue di cera) effettivamente inquietanti
questi sono solo i più strambi con la A
una delle mie paure preferite è l'edonofobia: paura di provare piacere fisico.... e la venustrafobia: paura delle belle donne...
alla lettera O:
Obesobofobia: paura di ingrassare.
Odinofobia: vedi algofobia.
Odontofobia: vedi dentofobia
Ofidiofobia: paura dei serpenti
Oicofobia: paura di stare a casa (nei pressi di casa). QUESTA IO CE L'HO (Comunofobia....
Ombrofobia: paura della pioggia.
Ommetafobia: paura degli occhi.
Omofobia: paura delle persone omosessuali, di essere considerato (diventare) omosessuale.
Ornitofobia: paura degli uccelli.
Come vedete manca l'onfalofobia: la paura degli ombelichi.
Ci sono paure verso parti del corpo molto più innocue: denti, capelli, barba...
Beh, in onore del Bongo introdurrò nella nosologia psichiatrica l'Onfalofobia e la Comune diventerà il primo centro al Mondo per lo studio di tal fenomeno.
Potrei lanciarmi in altre nobilissime speculazioni sulla mente umana avviando un'accurata indagine sull'inversità proporzionale fra taglia di reggiseno e Quoziente Intellettivo..dato l'ottimo campione delle nostre donne comunarde, me medesma compresa
O sull'effetto terapeutico dei cannabinoidi sulle complesse psicosi comunarde (quali le dipendenze da giochi di società, amaro montenegro e mezzi di trasporto ingestibili
Chissà se posso proporre uno di questi studi come tesi di laurea...





