Foto e navigazione
domenica, 4 novembre 2007, 12:11
domenica, 4 novembre 2007, 12:11Luca è a disagio a guardare le foto del passato, degli altri ex che si stratificano a volte nelle vite di alcuni di noi.A me fa strano guardare gli "ex" amici che abbiamo nelle pagine della nostra vita. Sarà che è un passato ancora recente e il tuo cervello non considera quell'ex ancora ex, come può essere un amico culo e camicia delle medie o del liceo che hai perso di vista ormai da anni. Certo non si collezionano amici o fidanzati per piacere o per gloria e, se non si è edonisti allo stato puro, dietro ogni separazione c'è una lacrima, ma è la vita che ti porta a diventare grande e a scegliere. Mi è capitato di sfogliare un album di qualche anno fa e a ogni pagina tra le mie mani c'era una mara sorridente, una ste sportiva,una laura intrigante, un luca ikki, un bongo tenebroso, un max goliardico, lale, me, il lazza,la fra, il fede e quanta altra gente in questi anni abbiamo saputo aggregare, forse anche casualmente e superficialmente, forse senza arrivare a centrare gli obiettivi che ci eravamo dati, forse notando scopi e filosofie diverse tra noi. Non mancano crisi e litigi immortalati dagli scatti di una digitale, ma sono lì a testimoniare quello che abbiam vissuto. Nuove facce si aggiungeranno, non migliori e non peggiori, semplicemente diverse e nuovi equilibri si formeranno. Non è un recriminare o un rimpiangere i tempi universitari. Semplicemente mi sono balzati all'occhio i momenti trascorsi insieme, alcuni primi traguardi che abbiamo voluto condividere, che idee bizzarre, con un profumo di eccentricità e quindi di originalità, abbiamo avuto. La vita prosegue, a volte lasciando dietro di sè dei nomi e dei volti che sono finiti su altre zattere che ora stanno solcando altri mari.Cresciamo e cambiamo, e questo è inevitabile. E' il bello, ma a volte anche il doloroso. Non rimpiango il passato, non è per questo che ho studiato la storia di 4000 anni fa. Però ho la consapevolezza che sono stati momenti belli della mia giovinezza. Un grazie a tutti perchè sono arrivata qui insieme a voi. E buon cammino a ognuno di noi, lecchesi, pavesi, milanesi, ex svizzerotti, varesini o palacchi.Ovunque voi andiate e con chiunque siate.
- silvia




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Eco
giovedì, 6 settembre 2007, 22:46
Io suono con la mia ecoNotte odorosa
lunedì, 23 luglio 2007, 22:41 - Autoproduzione
E già chiamarla notte è arroganza pura che sono neanche le undici. Al supermercato ho comprato latticini in quantità smodata, dalla mozzarella al formaggio fresco e di seguito poi un pecorino ed un altro stagionato non meno salato.
Trascinare borse e borse dentro un angusto ascensore presto odoroso di me. Davvero non avere voglia di cucinare niente fino a notte. E' un balzo nel passato.
Di un paio di mesi. Del tempo necessario a tramutare la tranquilla esistenza in un baccanale di aperitivi e fegati spanati e alcool davvero in quantità eccessive.
Ti sembra di stare bene, ma io dico che hai solo dimenticato tutto.
E adesso aspetto. Una notte odorosa.
stai sereno
giovedì, 5 luglio 2007, 22:08 - Pablo
io sto sereno, ma sono cavoli miei.
Stoicamente tuo
mercoledì, 6 giugno 2007, 00:50 - Milano
Autistico come un cane di legno dal carattere anale.
Bevuto molto vino. Guidato di notte per tornare a MI. Ascoltato musica vecchia. Nel senso di acquisita molto tempo fa. Passato del tempo a motore spento. Sciopero dei benzinai. Rischiato di rimanere a piedi. Arrivato.
parcheggiato.
Funzionale a me stesso? No.
la leggenda di noi stessi
giovedì, 26 aprile 2007, 21:24 - Pablo
Oggi ho scoperto un posto dove sopravvive la leggenda di me.
E' un po' sborone ne convengo, ma se ci pensate credo ognuno di noi abbia dei luoghi popolati dalla leggenda di se.
Questo posto sono gli inter-railer che organizzano i raduni e le grigliate pantagrueliche in riva al mare. Nel 2003 avevo scarrozzato col vecchio Pablo, il fido VW, un corposo equipaggio fino al raduno di Framura.
Avevo cucinato salsicce su una scala a pioli con sopra sei o sette griglie.
Avevo scritto con un pennarello indelebile sulla testa di Reuven. E avevo sorretto Skaglia mentre finiva una bottiglia di limoncello. Appena aperta.
Oggi ci torno, per dire, ciao, sono qui, sono un fottuto consulente consumato nello smog milanese che mi rende grigio e venduto come un marciapiede. Ma ditemi, voi dove andreste per ricordarvi un po' quel formicolio allo stomaco.
E mi trovo della gente che dice: ma, io non ti ho mai conosciuto, ma ho sempre sentito parlare di te. probabilmente sarò diventato alto due metri, con un furgone che va a maria e un tasto speciale che gli escono le ruote ferrate per andare sui binari...
Ma va bene così...
Le leggende ci sopravvivono, ci superano, forse ci dicono anche cosa saremmo potuti essere... Tante leggende, tante vite, tante strade.
Team working training
giovedì, 5 aprile 2007, 20:57 - Sapori odori
Primo giorno - da qualche parte a Nord
Appena scesi dal treno ci hanno diviso, le code monkeys negli orti, qualche techonolgy architect recidivo è stato spedito a selezionare le sementi. Ho visto gli enterprise application consultant inviati nelle cucine a sminuzzare verdure e preparare minestroni. I project manager gestivano le code di persone e le inviavano nelle varie zone del campo.
Secondo giorno
Oggi ho zappato la tundra. Per fortuna che c'è il global warming. Altrimenti questa zappa non scalfirebbe nemmeno il mio pezzetto d'orto. Vorrei usare la mia zappa motorizzata open source, ma l'ufficio IT non approva, ritiene potrei cerlarvi un'arma. Sono addetto alla coltivazione di cavolfiori. I cavolfiori cotti puzzano, ma il mio team leader dice che avere tutti lo stesso odore serve per il team building. Abbiamo ricevuto la visita di una ragazza dall'ufficio human resources, basta poco per ammansire le scimmie. Un teacher della VIP Consultant University ci ha filmato mentre zappiamo.
Terzo giorno
Siamo molto focalizzati sul business, il time to market dei cavolfiori è troppo stretto, il PM ha stimato che sarebbero cresciuti in due giorni, anche se li abbiamo seminati ieri per domani dovranno essere pronti. Questa notte un manipolo di scimmie sperimenterà la variante del cavolfiore rosso a crescita rapida. L'esperto di work place safety ci ha consigliato di tenere la schiena dritta quando si zappa. La mia zappa è lunga 15 cm.
Quarto giorno
Oggi non si zappa. L'account sul cliente dice che il contratto è saltato. Le scimmie hanno preparato i cavoli rossi alla colla vinilica, ma non servono più. Il teacher con la telecamera ci fa vedere come zappavamo il primo giorno e quanto siamo migliorati. Facciamo la gara di rutti ed la sauna tutti nudi. Visto che anche dopo questo il team-clima non è sufficientemente team-adeso facciamo anche la corsa nei sacchi.
E domani si torna in ufficio.
E noi che ci possiamo fare?
martedì, 27 marzo 2007, 21:42 - Milano
Il tornado ti schianta la casa? Non ci sono più le mezze stagioni? Al contadino non far sapere...
Finche avremo i nostri abiti firmati ed una birra fresca andrà tutto bene.
Ah, come amo l'edonista che c'è in me; sono un po' indeciso tra il fare il cinico oppure l'edonista. Se mi si garantisse ro donne come nel video non avrei dubbi.
Voi che fate? Edonista? Cinico? Romantico che si strugge e scrive cagate?
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